L'uomo e la terra
Melisa Garzonio
25/07/2003 Soprattutto

 

Five images of Land Art and 25 videos of Dennis Opppenheim , American artist that in the 60s anticipated disruptively the most recent trends.

In the '60s, while Andy Warhol rage in the salons of New York with his silkscreen , Dennis Oppenheim , claustrophobic  talent with the taste of the joke and irony, experienced his first intervents in large natural areas , leaving his prints in plowed fields , in the ice, on the surface of the burning desert of California . Brilliant pioneer of Body and Land Art, Oppenheim has always preferred blatant actions and large-scale interventions where the human body and nature play a primary role. The artist, who is permanently celebrated as a sacred monster at the Whitney Museum in New York (one of the most important American cultural institutions, specifically dedicated to the art of the last two centuries), opens the new Ierimonti Gallery in Milan with a selection photographs and 25 videos (total duration : two hours), among which we find some of the  highlights" of the roaring years of the Beat Generation and up.

Now that the hot spirits of the "mad scientist" Oppeheim  are calm, he 's testing new materials in search of elegant technological solutions. Reviewing photos of the performance of the '70s has kind of an effect: Reading Position (length of 5 hours) in which the artist , mustachioed and maned like a flower child, offers himself bare-chested to show us the permanent sign of culture. Formidable those years!
 

 

 

Cinque immagini di Land Art e 25 video di Dennis Opppenheim, artista americano che negli anni '60 anticipò in modo dirompente le tendenze più moderne.

 

Negli anni '60, mentre Andy Warhol furoreggiava nei salotti di New York con i suoi silkscreen, Dennis Oppenehim, taleto claustrofobico con il gusto del gioco e dell'ironia, sperimentava i primi interventi in grandi spazi naturali lasciando la sua impornta sui campi arati, nel ghiaccio, sulla superficie bruciante del deserto della california. Geniale precusore di Body e Land Art, Oppenheim ha sempre privilegiato azioni plateali e interventi su larga scala dove il corpo umano e la natura giocano un ruolo primario. L'artista, che come un mostro sacro viene celebrato in permanenza al Whitney Museum di New York (tra e massime istituzioni culturali americane, dedicato in modo specifico all'arte degli ultimi due secoli), inugura la nuova Ierimonti Gallery di Milano con una selezione di fotografie e 25 video (durata totale : due ore) tra i quali ritroviamo alcuni "pezzi forti" degli anni ruggenti della Beat Generation in su.

Oggi che i bollenti spiriti dello "scienziato pazzo" Oppeheim si sono ricilati nella sperimentazione pacata di nuovi materiali e nella ricerca di eleganti soluzioni tecnologiche, fa un certo effetto rivedere le foto di quella performance degli anni '70, Reading Position, lunga 5 ore, in cui l'artista, baffuto e crinito come un figlio dei fiori, si offre a torso nudo per dimostrarci il segno permanente della cultura. Formidabili quegli anni!